APRILE 2020:DISPOSTE LE ULTIME PROROGHE FISCALI

Sabato, 11 Aprile 2020

NOVITA' SU PROROGA SCADENZE FISCALI, DALL'IVA AI CONTRIBUTI, NEL DECRETO "LIQUIDITA'" IN VIGORE DAL 9 APRILE 2020.

APRILE 2020:DISPOSTE LE ULTIME PROROGHE FISCALI

Imprese e professionisti hanno potuto sospendere, sin dalle scadenze di Marzo, pagamenti tra i quali, l' IVA, le ritenute su lavoro, i contributi previdenziali.
Il nuovo decreto Liquidità, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 Aprile, sospende i pagamenti citati anche per i mesi successivi, ma non per tutte le imprese.

Il decreto prevede che possono essere sospesi, fino al 30 Giugno, i pagamenti che scadono nei mesi di Aprile e Maggio e che riguardano: 

- Iva per i contribuenti mensili;
- Ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente o assimilati, compensi di lavoro autonomo o redditi di capitale;
- Contributi Inps per i dipendenti.

 

Possono beneficiare della sospensione fino al 30 Giugno:

- le Imprese, gli Autonomi e le Partite IVA, con ricavi o compensi sotto il tetto dei 5 milioni annui, che hanno registrato un calo del fatturato di almeno il 33%;


- le Imprese, gli Autonomi e le Partite IVA, con ricavi o compensi sopra il tetto dei 5 milioni annui che hanno registrato un calo del fatturato di almeno il 50%;


- tutti i soggetti che hanno iniziato a operare dal primo aprile 2019.

Le imprese delle 5 province più colpite dall’epidemia di coronavirus (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza) beneficeranno, solo per quanto riguarda l'IVA, del rinvio condizionato solo ad un calo del fatturato di almeno il 33%, senza alcun tetto ai ricavi.

 

I contribuenti dovranno versare quanto dovuto al Fisco scegliendo tra due opzioni:

- unica soluzione entro il 30 giugno;

- 5 rate mensili di pari importo a partire da giugno 2020.

Non è previsto il rimborso di quanto già versato e non saranno applicati interessi e sanzioni.

 

Sempre con il decreto Liquidità il Governo:

- estende anche ad aprile e a maggio la sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomo già prevista dal decreto Cura Italia;

- ha prorogato il termine, fino al 16 aprile, per effettuare i pagamenti per i versamenti in scadenza al 20 marzo scorso, senza applicare sanzioni;

- ha prorogato la scadenza per l'invio della Certicazione Unica dal 31 Marzo al 30 Aprile;

- ha rinviato al 30 Giugno la scadenza per la Dichiarazione IVA;

- ha fissato al 30 Aprile l'appuntamento per i contribuenti che devono pagare, con il modello F24, la seconda rata del canone Rai;

- ha sospeso, per il periodo tra il 23 Febbraio 2020 e il 31 Dicembre 2020, i termini previsti per trasferimento della          residenza nell'immobile acquistato con i benefici prima casa e i termini previsti per la vendita della ex abitazione principale ancora posseduta;

- ha allargato anche all'acquisto di mascherine e occhiali il credito d'imposta del 50% riconosciuto alle imprese sulle spese per la sanificazione degli ambienti di lavoro. 

Resta vigente la proroga già prevista dal decreto Cura Italia di rinvio al 10 giugno 2020, del pagamento dei contributi di colf e badanti, in scadenza nel periodo tra il 23 febbraio ed il 31 maggio 2020.