LEGGE REGIONALE 9 2020 - MISURE STRAORDINARIE PER NUCLEI FAMILIARI

Sabato, 18 Aprile 2020

Legge regionale 9/2020: “Misure straordinarie ed urgenti per l’economia e l’occupazione connesse all’emergenza Covid 19 – nuclei familiari in condizioni di particolare disagio.

LEGGE REGIONALE 9 2020 - MISURE STRAORDINARIE PER NUCLEI FAMILIARI

Vi segnaliamo il link che rimanda al sito della Regione Abruzzo ed in particolare alla domanda per poter accedere ai benefici previsti dalla Legge Regionale 9/2020 a favore dei nuclei familiari in condizioni di particolare disagio.

https://www.regione.abruzzo.it/content/dgr-n-193-del-10042020

 

Possono presentare la domanda i residenti in Abruzzo che abbiano tali requisiti:

 

- avere la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea;


- condizione di stranieri titolari di permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 (Attuazione della direttiva 2003/109/ CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo);


- stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell'articolo 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive integrazioni e modificazioni;


- essere residenti in Abruzzo al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell'erogazione del beneficio, in modo continuativo;


- avere un valore complessivo, alla data di pubblicazione delle legge regionale (7 aprile 2020), dei depositi presenti sulla totalità dei conti correnti bancari e/o postali intestati ai componenti del nucleo familiare (per la quota parte nel caso di c/c cointestati con soggetti non appartenenti al nucleo familiare) e degli strumenti finanziari dagli stessi posseduti/sottoscritti (salvo buoni e/o titoli vincolati intestati ai minori), non superiore a 2 mila euro, incrementato di 1.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al secondo, fino a un massimo di 5 mila euro;


- non essere titolari, a pena di esclusione, della nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (Naspi) e dell'indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (Dis-Coll);


- non essere titolari, a pena di esclusione, di reddito da lavoro subordinato pubblico o privato (ad esclusione di pensione), ovvero di altre forme di sostegno economico o al reddito erogate da enti pubblici (ad eccezione del contributo di solidarieta' alimentare erogato dal Comune ai sensi dell'ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile.

 

Alla domanda devono essere allegati:

- l’autocertificazione da parte del soggetto richiedente attestante il possesso dei requisiti richiesti;


- la fotocopia dei documenti d’identità in corso di validità del richiedente e di tutti i componenti il nucleo familiare (esclusi i minori);


- la fotocopia del codice fiscale e per i soggetti stranieri la fotocopia del permesso di soggiorno.“